Le famiglie possono presentare domanda online fino alle 17 del 31 luglio 2026. La misura riguarda i residenti tra 6 e 15 anni, prevede soglie ISEE differenziate e assegna priorità ai minori con disabilità.
La Giunta regionale ha programmato 31 milioni di euro per l’annualità 2026-2027: 30 milioni a valere sul PR Campania FSE+ e un milione dal bilancio regionale. Il soggetto attuatore è l’Agenzia Regionale Universiadi per lo Sport. Lo stanziamento è stato approvato l’11 giugno; a fine mese la Regione ha pubblicato requisiti e modalità operative, trasformando l’annuncio in una procedura accessibile alle famiglie.
Chi può presentare la domanda
Il richiedente deve essere genitore o tutore di un minore residente in un Comune campano, di età compresa tra 6 e 15 anni. Sono ammessi cittadini italiani e dell’Unione europea, oltre alle persone con permesso di soggiorno di lungo periodo, status di rifugiato politico o protezione sussidiaria, secondo quanto specificato dall’avviso.
La soglia ISEE è pari a 17mila euro per i nuclei con un massimo di tre figli e sale a 28mila euro per quelli con quattro o più figli. L’attestazione deve essere in corso di validità. Il minore deve risultare componente del nucleo familiare indicato nell’ISEE.
L’importo si moltiplica in base al numero dei figli che ottengono il beneficio: fino a 800 euro per due minori e fino a 1.200 per tre. L’erogazione non è però automatica per il solo invio della domanda; occorre attendere l’istruttoria e l’esito della procedura.
Prima di compilare l’istanza, la famiglia deve scegliere il corso presso una ASD, SSD o un gruppo sportivo presente nell’elenco consultabile in piattaforma. Il genitore o tutore che presenta la domanda non può coincidere con il legale rappresentante o con un componente dell’organizzazione sportiva prescelta.
Come si presenta
L’accesso avviene con SPID, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi attraverso il servizio “Domanda Voucher Sportivo Minori 2026/2027”. La domanda è esclusivamente telematica; oltre le 17 del 31 luglio il servizio non sarà disponibile.
La piattaforma non invia automaticamente la ricevuta via email. Dopo l’inoltro, il richiedente deve scaricare il PDF dalla propria area personale, nella sezione “Le mie domande”. Dalla stessa sezione sarà possibile seguire lo stato della pratica. È prudente conservare ricevuta, ISEE e documentazione allegata.
La misura attribuisce priorità di accesso ai minori con disabilità. La formulazione segnala un obiettivo inclusivo, ma l’effetto concreto dipenderà dalla disponibilità di corsi realmente accessibili, tecnici preparati e strutture adeguate nell’area di residenza. Il voucher riduce la barriera economica; non risolve da solo quelle logistiche, fisiche o organizzative.
Il programma porta risorse alle famiglie e, indirettamente, alle organizzazioni sportive scelte. Per ASD e SSD è un’occasione di ampliamento della partecipazione, ma richiede chiarezza su costi, frequenza, servizi inclusi e gestione delle assenze. La qualità della misura potrà essere valutata con i dati finali su domande, beneficiari, territori, discipline e minori con disabilità effettivamente inseriti.
Chi intende partecipare dovrebbe verificare subito l’ISEE, individuare l’organizzazione nell’elenco e non attendere le ultime ore. Le informazioni operative e l’accesso alla domanda sono pubblicati nel Catalogo dei servizi digitali della Regione Campania.