
Perugia – Il Terzo Settore si conferma protagonista nei processi di tutela e sviluppo del benessere animale. Lo dimostra la partecipazione attiva di E.S.S.E. Ambiente al Convegno Regionale “Sistema Umbria per la salute e il benessere degli animali”, svoltosi il 30 aprile presso la prestigiosa Sala dei Notari di Perugia.
L’iniziativa, promossa a livello regionale, ha riunito istituzioni, mondo accademico, professionisti sanitari e rappresentanti delle associazioni, con l’obiettivo di rafforzare il sistema integrato di prevenzione, sorveglianza e gestione dei servizi sul territorio.
🎤 Il contributo di E.S.S.E. Ambiente
Nel corso dei lavori, Ernesta Cambiotti, Presidente di E.S.S.E. Ambiente, è intervenuta portando il punto di vista delle associazioni protezionistiche e del Terzo Settore.
Un intervento che ha posto al centro il ruolo strategico delle organizzazioni associative nella gestione quotidiana delle criticità legate al benessere animale, evidenziando come:
- le associazioni rappresentino un presidio fondamentale sul territorio;
- il volontariato sia spesso il primo interlocutore nelle situazioni di emergenza;
- sia necessario rafforzare il dialogo strutturato con le istituzioni.
“La tutela del benessere animale – ha sottolineato – non può prescindere da una collaborazione concreta tra enti pubblici, sistema sanitario e mondo associativo”.
🧩 Il ruolo centrale del Terzo Settore
Uno dei temi chiave emersi durante il convegno è stato proprio il contributo del Terzo Settore all’interno del sistema di governance.
Le associazioni, infatti, non svolgono solo attività di supporto, ma rappresentano veri e propri attori attivi nella:
- prevenzione del randagismo;
- sensibilizzazione della cittadinanza;
- promozione di comportamenti responsabili;
- gestione delle attività di accoglienza e tutela degli animali.
In questo contesto, E.S.S.E. si pone come rete di coordinamento e supporto, capace di valorizzare le esperienze territoriali e favorire sinergie operative.
🌍 One Health: una visione integrata
Al centro del confronto anche l’approccio One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale.
Un modello sempre più centrale nelle politiche pubbliche, che richiede:
- integrazione tra competenze diverse;
- condivisione dei dati e delle informazioni;
- collaborazione tra istituzioni, enti sanitari e Terzo Settore.
Il contributo delle associazioni risulta fondamentale proprio per la loro capacità di operare in modo capillare sul territorio e di intercettare bisogni emergenti.
📊 Verso un sistema più strutturato
Il convegno ha rappresentato un’importante occasione di confronto anche sulle prospettive future del sistema regionale.
Tra le priorità emerse:
- il rafforzamento delle reti territoriali;
- il miglioramento dei sistemi di monitoraggio;
- la valorizzazione delle competenze sviluppate nel volontariato;
- una maggiore integrazione tra servizi veterinari, enti locali e associazioni.
🤝 Il valore della partecipazione
La presenza di E.S.S.E. Ambiente conferma l’impegno della Rete Associativa nel promuovere una cultura della responsabilità e della collaborazione.
Attraverso il coinvolgimento attivo in contesti istituzionali e scientifici, E.S.S.E. contribuisce a costruire un modello di sviluppo fondato su:
- inclusione
- partecipazione
- tutela del territorio
- valorizzazione del capitale umano
🔎 Uno sguardo al futuro
Il percorso avviato in Umbria rappresenta un esempio concreto di come sia possibile costruire un sistema integrato, in cui il Terzo Settore non è più solo destinatario di politiche, ma protagonista attivo nella loro definizione e attuazione.
Un modello che può e deve essere replicato anche in altri contesti territoriali, per garantire standard sempre più elevati di tutela e benessere.
E.S.S.E. continuerà a sostenere e promuovere iniziative che mettono al centro la persona, l’ambiente e il rispetto per ogni forma di vita.