Si avvicina una scadenza decisiva per il mondo del non profit: il 31 marzo 2026 è il termine ultimo entro cui le ex Onlus devono presentare domanda di iscrizione al RUNTS, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, per continuare a operare come Enti del Terzo Settore. Un passaggio che si somma alla nuova disciplina fiscale degli ETS, già in vigore dal 1° gennaio.
La scadenza è conseguenza diretta della soppressione dell’Anagrafe delle Onlus, scattata proprio il 1° gennaio 2026. Chi non completerà l’iscrizione entro marzo perderà la qualifica di ente non commerciale agevolato e, nei casi previsti dall’articolo 101, comma 8, del Codice del Terzo Settore, dovrà devolvere il proprio patrimonio ad altri enti del settore. A rischio anche il diritto al 5 per mille, riservato solo agli enti regolarmente iscritti al Registro.
In alternativa, le organizzazioni possono richiedere la qualifica di impresa sociale, presentando domanda al Registro delle Imprese competente per territorio.
La domanda di iscrizione al RUNTS, disciplinata dal D.M. 106/2020, richiede statuto aggiornato al Codice del Terzo Settore, atto costitutivo e bilanci degli ultimi due esercizi approvati: documenti che è bene preparare per tempo. Gli operatori del settore raccomandano di non aspettare le ultime settimane e di verificare fin da ora la propria posizione con il commercialista o il centro di servizio per il volontariato di riferimento, per non trovarsi impreparati a ridosso della scadenza.