Nasce l’Associazione Nazionale Ausiliari alla Sicurezza

24 Luglio 2026

Il Centro Studi E.S.S.E. promuove la prima Associazione Professionale italiana della categoria ai sensi della Legge 4/2013

Il panorama delle professioni disciplinate dalla Legge 14 gennaio 2013, n. 4, dedicate alle professioni non organizzate in ordini o collegi, si arricchisce di una nuova e significativa realtà.

È stata infatti costituita l’Associazione Nazionale Ausiliari alla Sicurezza – Associazione Professionale e di Formazione, organizzazione che nasce con l’obiettivo di rappresentare, qualificare e valorizzare gli Ausiliari della Sicurezza, una figura professionale ormai indispensabile nei moderni sistemi di sicurezza ma che, fino ad oggi, non disponeva di una propria rappresentanza associativa nazionale specifica ai sensi della Legge 4/2013.

L’Associazione è stata costituita su iniziativa del Centro Studi e Formazione Professionale E.S.S.E., Forma Aggregativa riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ai sensi della Legge 4/2013, al quale risulta formalmente aggregata secondo quanto previsto dal proprio Statuto.

Una prima assoluta nel panorama professionale italiano

La nascita dell’Associazione rappresenta un momento di particolare importanza per il comparto della sicurezza.

Si tratta, infatti, della prima esperienza associativa nazionale specificamente dedicata alla figura professionale dell’Ausiliario della Sicurezza nell’ambito della Legge 4/2013, offrendo finalmente un punto di riferimento istituzionale per tutti quei professionisti che operano quotidianamente nella tutela del patrimonio, nella gestione della sicurezza degli ambienti e nel supporto organizzativo di strutture pubbliche e private.

L’iniziativa assume un valore ancora maggiore perché non nasce da un’esigenza teorica, ma dalla concreta evoluzione del settore della sicurezza, che negli ultimi anni ha visto crescere il ruolo di operatori altamente qualificati, chiamati a svolgere funzioni sempre più specialistiche e complementari rispetto alle attività di vigilanza tradizionale.

Una figura professionale già riconosciuta dalla normazione tecnica

L’Associazione non introduce una nuova professione, ma valorizza una figura già definita sotto il profilo tecnico.

La Norma UNI 11925:2023, infatti, disciplina l’attività professionale degli Operatori dei Servizi Ausiliari alla Sicurezza, individuandone competenze, responsabilità, requisiti professionali e livelli di autonomia.

La norma identifica tre distinti profili professionali:

  • Assistente;
  • Coordinatore;
  • Responsabile.

Per ciascun profilo vengono definiti:

  • conoscenze;
  • abilità;
  • autonomia;
  • responsabilità;
  • criteri di valutazione della conformità.

L’intero sistema è costruito in coerenza con il Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF) e con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ), garantendo trasparenza delle competenze e tutela degli utenti.

Chi è realmente l’Ausiliario della Sicurezza

Contrariamente a una diffusa convinzione, l’Ausiliario della Sicurezza non coincide con la figura dell’addetto alla vigilanza privata.

Secondo la Norma UNI, l’Ausiliario della Sicurezza è il professionista incaricato della gestione operativa dei servizi finalizzati a garantire la fruibilità, la sicurezza e la funzionalità del patrimonio di un’organizzazione, intervenendo nella prevenzione, nel monitoraggio e nella gestione di eventi che possano compromettere tali condizioni.

Tra le principali attività previste dalla norma figurano:

  • controllo degli accessi;
  • monitoraggio degli ambienti;
  • gestione delle emergenze;
  • supporto alle attività antincendio;
  • assistenza durante eventi e manifestazioni;
  • osservazione di aree mediante sistemi tecnologici;
  • supporto agli organi istituzionalmente competenti;
  • collaborazione nella gestione delle criticità organizzative.

Si tratta quindi di una figura professionale altamente specializzata, che opera in un ambito sempre più strategico per aziende, enti pubblici, grandi eventi, infrastrutture e organizzazioni complesse.

Il ruolo del Centro Studi E.S.S.E.

La costituzione dell’Associazione conferma il ruolo del Centro Studi e Formazione Professionale E.S.S.E. quale soggetto promotore della crescita delle professioni disciplinate dalla Legge 4/2013.

In qualità di Forma Aggregativa del MIMIT, il Centro Studi E.S.S.E. coordina oggi numerose associazioni professionali nazionali, assicurando il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa, tra cui:

  • formazione permanente;
  • aggiornamento professionale continuo;
  • codice deontologico;
  • codice etico;
  • sistema disciplinare;
  • Comitato Scientifico;
  • Sportello del Consumatore;
  • rilascio delle attestazioni di qualità e qualificazione professionale previste dall’articolo 7 della Legge 4/2013;
  • promozione dei percorsi di certificazione delle competenze mediante norme UNI.

Lo Statuto della nuova Associazione richiama espressamente tale aggregazione, riconoscendo i principi fondativi del Centro Studi E.S.S.E. e impegnandosi al rispetto del relativo Codice Etico e dei regolamenti della Forma Aggregativa.

Alla guida dell’Associazione Guglielmo Saturnino

A presiedere la nuova Associazione è Guglielmo Saturnino, imprenditore di riconosciuta esperienza nel settore della sicurezza e titolare della società Servizi Sicurezza Italia, realtà che opera da anni nel comparto della sicurezza integrata.

La scelta di affidare la guida dell’Associazione a un professionista proveniente direttamente dal mondo operativo rappresenta un elemento di particolare valore.

L’obiettivo dichiarato è infatti quello di costruire un’organizzazione capace di coniugare esperienza sul campo, formazione professionale, innovazione tecnologica e crescita culturale della categoria, offrendo agli iscritti strumenti concreti per la qualificazione professionale e per il continuo aggiornamento delle competenze.

Una professione sempre più qualificata

Lo Statuto attribuisce all’Associazione finalità che vanno ben oltre la semplice rappresentanza della categoria.

Tra gli obiettivi principali figurano:

  • promuovere la formazione continua;
  • valorizzare la professionalità degli iscritti;
  • diffondere la cultura della sicurezza;
  • favorire la certificazione delle competenze;
  • garantire il rispetto dei principi deontologici;
  • tutelare cittadini, imprese e committenti;
  • promuovere studi, ricerche e attività scientifiche;
  • sviluppare rapporti con enti pubblici, università, istituzioni e organismi nazionali ed europei.

Un modello innovativo per il futuro della sicurezza

La nascita dell’Associazione Nazionale Ausiliari alla Sicurezza rappresenta un passaggio destinato ad avere effetti rilevanti sull’intero comparto.

Per la prima volta la figura dell’Ausiliario della Sicurezza trova una struttura associativa nazionale costruita secondo il modello della Legge 4/2013, fondata sulla qualificazione volontaria, sulla formazione permanente, sulla responsabilità professionale e sulla tutela dell’utenza.

È un percorso che valorizza la professionalità degli operatori senza creare nuove riserve di attività o sovrapposizioni con le professioni regolamentate, ma che punta ad elevare gli standard qualitativi del settore, favorendo la diffusione di competenze certificate e di buone pratiche professionali.

Con questa iniziativa il Centro Studi e Formazione Professionale E.S.S.E. consolida ulteriormente il proprio ruolo di riferimento nazionale nella promozione delle professioni non organizzate, contribuendo a costruire un sistema sempre più qualificato, trasparente e orientato alla tutela dei professionisti e dei cittadini.

La costituzione dell’Associazione Nazionale Ausiliari alla Sicurezza segna così l’avvio di una nuova stagione per un comparto strategico, destinato a rivestire un ruolo sempre più centrale nei moderni sistemi di gestione della sicurezza e della protezione del patrimonio pubblico e privato.

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