Quasi cento ragazzi protagonisti di una giornata di sport, inclusione e condivisione. L’iniziativa, promossa da ESSE Sport e OPES, conferma il valore dello sport come strumento di crescita sociale ed educativa.
Lo sport è molto più di una competizione. È un linguaggio universale capace di abbattere barriere, creare relazioni e offrire opportunità di crescita a tutti, senza distinzioni. È con questo spirito che si è svolto, venerdì scorso, sul prestigioso terreno di gioco dello Stadio San Vito – Gigi Marulla di Cosenza, l’Open Day di ESSE Calcio, intitolato “Un calcio alla disabilità”, un’iniziativa che ha trasformato il calcio in un autentico strumento di inclusione sociale.
L’evento ha rappresentato uno dei momenti più significativi delle attività promosse da ESSE Sport in collaborazione con OPES, confermando come il lavoro di rete tra associazioni, istituzioni e realtà del territorio possa tradursi in esperienze concrete di partecipazione, solidarietà e crescita.
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ToggleLo sport come linguaggio universale dell’inclusione
Sul prato dello stadio simbolo del calcio cosentino si sono ritrovati quasi cento ragazzi, provenienti da diverse realtà associative e sportive, accomunati dalla voglia di vivere una giornata all’insegna dello sport, del divertimento e della condivisione.
L’Open Day non è stato soltanto un momento dedicato all’attività calcistica, ma un vero laboratorio di inclusione, nel quale ogni partecipante ha avuto la possibilità di sentirsi protagonista, superando differenze e pregiudizi attraverso il gioco di squadra.
L’iniziativa ha dimostrato come il calcio possa diventare uno straordinario strumento educativo, capace di trasmettere valori fondamentali quali il rispetto reciproco, la collaborazione, la solidarietà e l’accoglienza.
Una rete che produce risultati concreti
A sottolineare il significato dell’iniziativa è stato Salvatore Grasso, Presidente Nazionale di ESSE Sport, che ha evidenziato come il successo dell’evento sia il risultato di un percorso condiviso.
«Da sempre crediamo che fare rete sia il valore aggiunto che trasforma le idee in risultati concreti. È proprio grazie alla collaborazione, alla condivisione degli obiettivi e al lavoro di squadra che oggi possiamo celebrare l’ennesimo straordinario successo di ESSE Calcio.»
Parole che sintetizzano la filosofia di ESSE, fondata sulla collaborazione tra persone, associazioni e istituzioni per promuovere iniziative capaci di generare un impatto positivo sul territorio.
Un grande lavoro di squadra
L’evento è stato organizzato grazie alla sinergia tra ESSE Sport e OPES, con il coinvolgimento diretto di numerosi protagonisti del mondo sportivo e associativo.
Accanto al Presidente Nazionale Salvatore Grasso, hanno preso parte all’organizzazione:
- Daniela Santelli, ideatrice dell’iniziativa e Responsabile Nazionale del Settore ESSE Calcio;
- Mario Gagliardi, Presidente Regionale OPES Calabria;
- Eugenia Chis, Presidente Provinciale OPES;
- l’associazione “Totò for Special Ones”, guidata da Luca Cavaliere, da anni impegnata nella promozione dello sport inclusivo.
Una collaborazione che testimonia come il lavoro condiviso rappresenti la strada più efficace per costruire opportunità concrete di partecipazione.
Il sostegno delle istituzioni
Fondamentale è stato anche il supporto ricevuto dalle istituzioni locali.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto al Comune di Cosenza e al Cosenza Calcio, che hanno sostenuto l’iniziativa consentendo ai ragazzi di vivere un’esperienza unica sul terreno di gioco dello Stadio Marulla.
Importante anche il contributo della Rai Regionale, che ha dedicato spazio all’evento, offrendo visibilità a un progetto che pone al centro la persona e i valori dello sport.
Un particolare ringraziamento è stato inoltre espresso nei confronti del Presidente Nazionale di ESSE – Ente Sportivo Sociale Europeo, Massimo Di Mauro, per il costante sostegno alle attività di ESSE Sport, e del Comitato Regionale OPES Sicilia, guidato dal Dott. Andrea Patti, per il prezioso supporto organizzativo e amministrativo.
Il valore dei settori giovanili
Nel suo intervento, Salvatore Grasso ha voluto rivolgere un pensiero speciale a tutto il mondo di ESSE Calcio.
Un ringraziamento particolare è stato dedicato ai dirigenti, agli allenatori, ai volontari, ai collaboratori, alle famiglie e soprattutto ai giovani atleti che quotidianamente contribuiscono alla crescita del progetto.
Per il Presidente di ESSE Sport, infatti, i settori giovanili rappresentano il cuore pulsante del futuro dello sport italiano.
È proprio nei vivai sportivi che si formano non soltanto gli atleti di domani, ma soprattutto cittadini consapevoli, educati ai valori del rispetto, del sacrificio, dell’inclusione e del lavoro di squadra.
Lo sport che abbatte ogni barriera
“Un calcio alla disabilità” ha confermato come lo sport possa diventare un potente strumento di integrazione sociale.
L’inclusione non si costruisce soltanto attraverso le parole, ma offrendo occasioni concrete nelle quali ogni persona possa sentirsi parte di una squadra, indipendentemente dalle proprie condizioni.
È questo il messaggio che ESSE Sport continua a portare avanti attraverso le proprie attività: uno sport aperto a tutti, capace di abbattere ogni barriera fisica, culturale e sociale.
L’impegno proseguirà con la stessa determinazione, affinché il calcio e tutte le discipline sportive possano continuare a rappresentare un motore di crescita educativa, culturale e civile.
Perché, come ricordato durante l’evento, insieme è davvero possibile dare un calcio a ogni forma di disabilità, pregiudizio ed esclusione.