CU 2026 e lavoro sportivo: guida pratica alla compilazione (e agli errori più diffusi)

7 Maggio 2026

Negli ultimi giorni, in vista della presentazione dei m odelli reddituali, stanno emergendo numerosi casi di Certificazioni Uniche compilate in modo errato per i collaboratori sportivi.

Un problema non solo formale, ma sostanziale: una CU sbagliata può generare errori nella precompilata, contestazioni fiscali e sanzioni fino a 100 euro per certificazione .

In questo articolo facciamo chiarezza su come compilare correttamente la CU 2026 per il lavoro sportivo e su quali siano gli errori più frequenti da evitare.


⚠️ Il primo errore: usare il quadro sbagliato

Molte CU vengono ancora compilate:

❌ nel quadro lavoro autonomo
❌ nei redditi diversi
❌ come lavoro dipendente standard

👉 Questo è errato.

I compensi dei collaboratori sportivi (co.co.co. ex art. 25 D.Lgs. 36/2021) devono essere indicati:

✅ nella sezione specifica “Redditi lavoro sportivo”

Questa è una novità strutturale della CU 2026 che non può essere ignorata .


📊 Sezione fiscale: cosa compilare

All’interno della CU, la compilazione corretta prevede:

🔹 Punto 784 – Reddito lavoro sportivo

Va indicato:
👉 il reddito lordo percepito (al netto dei contributi a carico del lavoratore, se presenti)

Esempio:

  • compenso 8.000 €
  • contributi a carico lavoratore → da sottrarre
    👉 importo da indicare = 7.854,70 €

🔹 Punti 787 – 790: dati del rapporto

Devono essere indicati:

  • giorni di lavoro
  • data inizio rapporto
  • data fine o rapporto in corso

👉 Attenzione:
questi dati vanno indicati qui (e non nel quadro lavoro dipendente) se il reddito è sotto la soglia di 15.000 €


🔹 Punto 718 – Somme non imponibili

Va sempre compilato con:

👉 codice “2”
(per indicare che non si tratta di reddito da lavoro dipendente)


💰 Franchigie: attenzione alla doppia soglia

Uno degli aspetti più critici riguarda le due franchigie:

  • 5.000 € → previdenziale
  • 15.000 € → fiscale

👉 Anche se non si superano i 5.000 €, la CU va comunque compilata correttamente.

E soprattutto:

📌 i compensi vanno indicati sempre per intero, anche se esenti


🧾 Sezione previdenziale: dove si sbaglia di più

La sezione da compilare è:

👉 3-bis INPS – Gestione separata parasubordinati sportivi

Campi fondamentali:

  • Punto 53 → compenso totale erogato
  • Punto 54 → franchigia utilizzata (max 5.000 €)
  • Punto 56 → imponibile contributivo
  • Punto 57 → imponibile IVS (ridotto al 50% fino al 2027)
  • Punto 58 → contributi dovuti
  • Punto 59 → quota a carico lavoratore
  • Punto 60 → contributi versati
  • Punto 63 → codice rapporto (D1, D2, D3…)

👉 Ad esempio:

  • codice D3 = sportivo con altra copertura previdenziale

🔴 Errori più frequenti (da evitare subito)

Dall’analisi delle CU già circolanti emergono errori ricorrenti:

❌ Inserire il compenso come lavoro autonomo

➡️ errore gravissimo (cambia natura fiscale)

❌ Non compilare la sezione 3-bis INPS

➡️ anche sotto i 5.000 € va compilata

❌ Non indicare la franchigia nel punto 54

➡️ dato obbligatorio nel 2026

❌ Inserire giorni di lavoro nel quadro sbagliato

➡️ spesso messi nel lavoro dipendente invece che nel lavoro sportivo

❌ Non compilare il punto 718

➡️ blocca corretta gestione fiscale


📅 Scadenze da ricordare

  • 16 marzo 2026 → invio CU e consegna ai lavoratori
  • Possibile invio tramite intermediario (commercialista/consulente)

⚖️ Attenzione alle sanzioni

  • 100 € per ogni CU errata
  • nessuna sanzione se corretta entro 5 giorni
  • riduzione a 1/3 se corretta entro 60 giorni

🎯 Conclusione

La CU 2026 rappresenta un punto di svolta per il lavoro sportivo:

👉 introduce una struttura dedicata
👉 separa definitivamente il lavoro sportivo dagli altri redditi
👉 richiede una compilazione tecnica e consapevole

Chi continua ad utilizzare schemi “vecchi” rischia errori rilevanti.


🔎 Il consiglio operativo

Per ASD, SSD ed Enti del Terzo Settore:

👉 verificare tutte le CU già predisposte
👉 evitare automatismi dei software
👉 affidarsi a professionisti aggiornati sulla riforma dello sport

ESSE Rete Associativa è a disposizione  degli Enti Sportivi per assisterli in tutti gli adempimenti previsti.

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