Oltre 22 milioni di euro per sostenere i progetti di rilevanza nazionale degli enti del Terzo settore. È questa una delle principali opportunità emerse a settembre 2024 per organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del Terzo settore.
Le risorse sono state messe a disposizione attraverso l’Avviso 2024 collegato all’Atto di indirizzo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’obiettivo è finanziare iniziative capaci di produrre effetti significativi sul territorio nazionale e di intervenire su temi di interesse generale.
La dotazione complessiva supera i 22 milioni di euro, con una parte prevalente proveniente dal fondo previsto dall’articolo 72 del Codice del Terzo settore e una quota destinata alle risorse dell’articolo 73. Una disponibilità economica importante, soprattutto per quelle realtà associative che fanno della progettazione uno degli strumenti principali per ampliare i propri servizi e rafforzare la propria presenza nelle comunità.
La scadenza iniziale per la presentazione delle domande era stata fissata al 22 ottobre, ma successivamente il termine è stato prorogato al 24 ottobre 2024 alle ore 20. La proroga ha consentito agli enti interessati di disporre di qualche giorno in più per completare la documentazione e definire i progetti.
La misura conferma una delle sfide più importanti per il Terzo settore: trasformare le risorse pubbliche in interventi concreti capaci di generare inclusione, partecipazione e coesione sociale.
Il tema della progettazione assume quindi un peso sempre maggiore. Non si tratta soltanto di ottenere finanziamenti, ma di dimostrare la capacità degli enti di leggere i bisogni, costruire reti e proporre risposte verificabili. Un passaggio che rende sempre più centrale la professionalizzazione delle organizzazioni, senza mettere in secondo piano il ruolo del volontariato.