Campania Welfare, al via la terza finestra per i Centri Territoriali di Inclusione

10 Gennaio 2025

Si è aperta oggi, per chiudersi il 7 febbraio, la terza e ultima finestra di presentazione delle domande per l’avviso pubblico “Campania Welfare”, il provvedimento con cui la Direzione Generale per le Politiche Sociali e Socio-Sanitarie della Regione Campania sostiene la realizzazione di Centri Territoriali di Inclusione sull’intero territorio regionale. L’avviso, approvato il 10 ottobre 2024 nell’ambito del Programma FSE+ Campania 2021-2027, mette complessivamente a disposizione risorse per quasi 60 milioni di euro per servizi di sostegno a famiglie fragili e percorsi di inclusione lavorativa.

Chi può partecipare e come funziona

Possono presentare proposta gli Ambiti Territoriali della Campania, i soggetti del Terzo Settore, gli enti iscritti nei registri regionali degli operatori pubblici e privati accreditati, i soggetti promotori di tirocini per l’inclusione sociale, le istituzioni scolastiche e le organizzazioni sindacali e datoriali. La procedura di candidatura è interamente digitale: l’accesso avviene tramite identità digitale SPID, CIE o CNS sulla piattaforma dei Servizi Digitali della Regione Campania, alla sezione dedicata a “WelfareCampania”.

Ogni proposta progettuale deve prevedere la realizzazione di un Centro Territoriale di Inclusione, concepito come presidio di prossimità articolato in tre linee di intervento: servizi sociali innovativi a supporto di nuclei familiari multiproblematici; interventi multiprofessionali finalizzati all’inclusione lavorativa di persone in condizione di svantaggio, attraverso percorsi di rafforzamento delle competenze; attivazione di tirocini di inclusione sociale.

Terza tranche dopo due finestre già chiuse

L’avviso ha già registrato due finestre di presentazione precedenti, dal 31 ottobre al 30 novembre 2024 e dal 5 dicembre 2024 al 7 gennaio 2025, prima dell’apertura di questa terza e ultima finestra. La struttura per finestre successive consente alla Regione di scaglionare l’istruttoria delle domande e, al tempo stesso, offre a un numero più ampio di soggetti la possibilità di organizzare una proposta progettuale solida prima della scadenza.

Cosa cambia per il Terzo Settore campano

Per le organizzazioni di Terzo Settore attive nei servizi sociali, l’avviso rappresenta un’opportunità concreta di accedere a risorse strutturali su un tema, quello della povertà e dell’esclusione sociale, che negli Ambiti Territoriali della Campania resta tra i più critici del Mezzogiorno. La misura si inserisce nel quadro delle Intese Territoriali di Inclusione Attiva promosse dalla Regione per il contrasto alla povertà, e punta a creare, laddove i progetti vengano approvati e finanziati, presidi stabili capaci di offrire risposte integrate — sociali, formative, lavorative — a famiglie e persone in condizione di fragilità.

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.

arti

Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
Previous Story

Turismo balneare accessibile: la Campania riapre la progettazione con gli ambiti costieri

Next Story

Sample Spotify Post

Latest from Promozione Sociale

Go toTop

Don't Miss