Il nuovo rendiconto semplificato per i piccoli enti del Terzo Settore
Una novità molto attesa, soprattutto per le realtà più piccole, che mira a ridurre il carico amministrativo e rendere più accessibile la gestione contabile degli enti.
Cosa è il Modello E
Il Modello E è un rendiconto per cassa semplificato e aggregato, pensato per:
👉 ETS con entrate annue non superiori a 60.000 euro
👉 Sia con che senza personalità giuridica
La base normativa è l’art. 13, comma 2-bis del Codice del Terzo Settore, introdotto dalla Legge 104/2024.
📌 Obiettivo:
alleggerire gli adempimenti senza perdere trasparenza
Come funziona: meno voci, più semplicità
👉 spariscono le voci analitiche
Cosa resta:
- Entrate da attività di interesse generale
- Entrate da attività diverse
- Proventi da raccolte fondi
- Uscite complessive per categoria
Cosa cambia:
❌ niente dettaglio voce per voce
✅ dati aggregati per macro-aree
👉 In pratica:
un bilancio più leggero, più veloce da compilare, più accessibile
Quando si applica
📅 Il Modello E si applica:
- agli esercizi in corso al 21 marzo 2026
👉 Tradotto operativamente:
- ✔️ utilizzabile per il bilancio 2026 (approvazione nel 2027)
- ❌ non utilizzabile per il bilancio 2025 (da approvare nel 2026)
Perché è una svolta per i piccoli enti
Questa novità rappresenta un passo concreto verso una maggiore proporzionalità degli obblighi.
Molti piccoli enti:
- non hanno strutture amministrative complesse
- operano con volontari
- faticano a gestire rendicontazioni troppo dettagliate
👉 Il Modello E risponde proprio a questa esigenza.
🔹 Attenzione: semplicità non significa superficialità
Il nuovo schema è più semplice, ma:
⚠️ resta l’obbligo di:
- corretta tenuta della contabilità
- tracciabilità delle operazioni
- coerenza tra attività svolte e rendicontazione
👉 In altre parole:
meno burocrazia, ma stessa responsabilità
🔹 Impatti operativi per ETS e professionisti
Per gli enti:
- riduzione dei tempi di compilazione
- maggiore autonomia nella gestione contabile
Per i professionisti:
- possibilità di offrire supporto più efficiente
- necessità di guidare correttamente gli enti nella scelta del modello
👉 Attenzione strategica:
valutare correttamente il limite dei 60.000 euro, che diventa elemento chiave.
🔎 Il punto di vista ESSE
Per la rete E.S.S.E., questa novità rappresenta:
👉 un segnale positivo verso una semplificazione reale del sistema
Il Modello E:
- facilita l’accesso al Terzo Settore
- riduce il rischio di errori formali
- consente agli enti di concentrarsi sulle attività sociali
Ma allo stesso tempo:
👉 rafforza il ruolo della consulenza qualificata, necessaria per evitare utilizzi impropri o superficiali dello strumento.
✍️ Conclusione
Il Modello E segna un cambiamento importante:
👉 meno complessità
👉 più accessibilità
👉 stessa attenzione alla trasparenza
Una riforma che va nella direzione giusta:
semplificare senza indebolire il sistema.