“Dalla Laurea alla Professione”: il Centro Studi E.S.S.E. avvia il confronto con le associazioni professionali

30 Settembre 2026

Collegare formazione universitaria, orientamento e crescita professionale: il progetto parte dal coinvolgimento delle associazioni aggregate, per costruire percorsi da proporre agli atenei.

La laurea rappresenta un traguardo importante, ma apre anche una domanda: come mettere a frutto le conoscenze acquisite in un’attività professionale concreta? Il passaggio dall’università al lavoro richiede orientamento, confronto con chi opera nei diversi settori e, spesso, un approfondimento delle competenze pratiche.

Da questa esigenza nasce “Dalla Laurea alla Professione”, il progetto del Centro Studi e Formazione Professionale E.S.S.E. che intende promuovere il dialogo tra università e associazioni professionali, individuando percorsi coerenti con la preparazione dei laureati e con le attività rappresentate dalle associazioni aggregate.

Il primo passo è stato avviato: il Centro Studi ha presentato l’iniziativa alle proprie associazioni, invitandole a manifestare interesse. Seguiranno incontri dedicati con ciascuna realtà interessata, per esaminare le figure professionali, i registri, i requisiti di accesso e le possibili attività di orientamento e formazione.

Il progetto parte dalle associazioni

Il coinvolgimento delle associazioni è il punto di partenza per costruire proposte concrete. Ogni organizzazione conosce le caratteristiche della propria attività professionale, le competenze richieste e le esigenze di aggiornamento dei suoi iscritti.

Il confronto permetterà di individuare quali figure possano essere collegate ai diversi percorsi universitari e quali conoscenze ulteriori possano risultare utili a un neolaureato.

Gli incontri serviranno anche a definire il contributo operativo di ciascuna associazione: dalla partecipazione a iniziative di orientamento alla disponibilità di professionisti e formatori, fino alla valutazione dei percorsi di accesso previsti dai propri regolamenti.

L’obiettivo è arrivare al dialogo con gli atenei con proposte sostenute da contenuti, referenti e modalità di attuazione.

Un accordo con ciascun ateneo, percorsi costruiti insieme

Il modello proposto prevede un accordo di collaborazione con ciascuna università, nel quale individuare gli obiettivi comuni e gli ambiti professionali di interesse.

All’interno dell’accordo potranno essere definiti i corsi di laurea coinvolti, le associazioni competenti e le attività da sviluppare: incontri informativi, approfondimenti specialistici, confronto con professionisti e valutazione delle competenze.

Ogni percorso dovrà tenere conto delle caratteristiche dell’ateneo e della preparazione dei suoi laureati. La coerenza tra formazione universitaria e attività professionale sarà quindi oggetto di un lavoro condiviso.

Le collaborazioni universitarie sono ancora da definire: la fase attuale è dedicata alla raccolta delle manifestazioni di interesse e alla progettazione con le associazioni aggregate.

Il valore per università e laureati

Per gli atenei, il progetto può rappresentare un’opportunità per ampliare l’orientamento in uscita e offrire agli studenti una conoscenza più concreta delle attività collegate ai propri studi.

Per i laureati, il valore consiste nella possibilità di comprendere meglio le competenze richieste nei diversi ambiti, individuare eventuali esigenze formative e conoscere le comunità professionali di riferimento.

Il confronto con le associazioni può inoltre favorire una maggiore consapevolezza delle responsabilità connesse all’attività professionale, delle regole di condotta e dell’importanza della formazione continua.

Il progetto punta dunque a rendere più leggibile il passaggio tra preparazione accademica e pratica professionale, attraverso occasioni di approfondimento e relazione.

Le professioni disciplinate dalla Legge 4/2013

“Dalla Laurea alla Professione” si colloca nell’ambito delle professioni non organizzate in ordini o collegi disciplinate dalla Legge 4/2013, nel rispetto delle attività riservate per legge ad altre professioni.

In questo contesto, la laurea potrà essere valutata in relazione ai requisiti previsti dall’associazione professionale competente. L’eventuale iscrizione a un’associazione o ai suoi registri resterà soggetta alle verifiche e alle condizioni stabilite dai rispettivi regolamenti.

La partecipazione al progetto non comporterà quindi un’iscrizione automatica. Anche l’eventuale rilascio delle attestazioni previste dalla Legge 4/2013 dovrà avvenire nel rispetto delle verifiche richieste; tali attestazioni non costituiscono un’abilitazione professionale.

Una proposta aperta al confronto

Con l’avvio della comunicazione alle associazioni aggregate, il Centro Studi E.S.S.E. apre una fase di ascolto e progettazione. Gli incontri individuali consentiranno di valutare l’interesse effettivo, le opportunità e l’impegno necessario per sviluppare ciascuna proposta.

Il passo successivo sarà il confronto con le università, per verificare la possibilità di costruire collaborazioni coerenti con i loro percorsi formativi.

“Dalla Laurea alla Professione” propone così un collegamento tra luoghi di formazione e comunità professionali, mettendo al centro le competenze e il percorso di crescita delle persone.

La presentazione del progetto è disponibile sul sito del Centro Studi E.S.S.E.:

Scopri “Dalla Laurea alla Professione”

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