Il Centro Studi E.S.S.E. entra nel Registro per la Trasparenza dell’Unione europea

28 Settembre 2026

Validata l’iscrizione con numero REG 1549988106359-38. Un nuovo passo nella dimensione europea del Centro Studi, che punta a portare nel dialogo con le istituzioni UE le istanze delle professioni, della formazione e delle associazioni professionali

Un nuovo importante tassello si aggiunge al percorso istituzionale del Centro Studi e Formazione Professionale E.S.S.E.

Il Segretariato del Registro per la Trasparenza dell’Unione europea ha validato la registrazione del Centro Studi E.S.S.E., rendendone pubblica l’iscrizione con il numero:

REG 1549988106359-38

Un risultato che apre una nuova fase nell’attività del Centro Studi, affiancando alla sua azione nazionale nel campo della qualificazione professionale una crescente attenzione verso le politiche e i processi decisionali dell’Unione europea.

Cos’è il Registro per la Trasparenza dell’UE

Il Registro per la Trasparenza è la banca dati pubblica attraverso la quale vengono rese conoscibili le organizzazioni, associazioni, gruppi e altri soggetti che svolgono attività di rappresentanza di interessi nei confronti delle istituzioni europee.

L’obiettivo è rendere trasparente quali interessi vengono rappresentati a livello europeo, da chi, per conto di chi e con quali risorse. Il sistema è disciplinato dall’accordo interistituzionale tra Parlamento europeo, Consiglio dell’Unione europea e Commissione europea. Transparency register

Essere iscritti significa quindi operare all’interno di un sistema che rende pubbliche le attività di rappresentanza di interessi e che vincola i registrati al rispetto di uno specifico Codice di condotta nei rapporti con le istituzioni europee. Transparency register

È importante precisare che l’iscrizione non costituisce un riconoscimento, un’approvazione o un accreditamento dell’organizzazione da parte dell’Unione europea. Rappresenta, invece, l’inserimento in un sistema pubblico di trasparenza dedicato ai soggetti che intendono partecipare alle attività di rappresentanza di interessi nei confronti delle istituzioni dell’UE. Transparency register

Una nuova dimensione europea per il Centro Studi E.S.S.E.

Per il Centro Studi E.S.S.E. l’iscrizione assume un significato particolare.

Il Centro Studi opera già in Italia quale Forma Aggregativa ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4, nell’ambito del sistema dedicato alle professioni non organizzate in ordini o collegi.

L’obiettivo è ora quello di affiancare a questa attività una maggiore capacità di osservazione, interlocuzione e partecipazione rispetto alle politiche europee che possono incidere sul mondo delle professioni, delle competenze, della formazione permanente, della qualificazione professionale, del lavoro e dell’economia sociale.

Non si tratta quindi soltanto di “essere presenti” in un registro, ma di creare le condizioni per sviluppare progressivamente una dimensione europea dell’attività del Centro Studi.

Dialogare con le istituzioni europee

L’iscrizione al Registro assume anche una valenza operativa.

Le istituzioni europee hanno infatti introdotto diverse misure di “condizionalità”, in base alle quali determinate forme di interlocuzione istituzionale sono riservate ai rappresentanti di interessi registrati.

Tra le attività per le quali la registrazione può essere necessaria rientrano, a seconda dell’istituzione e della specifica procedura, la richiesta di accesso ai locali del Parlamento europeo, la partecipazione a determinate audizioni o attività, alcuni incontri con esponenti e dirigenti della Commissione e del Consiglio e la possibile partecipazione a gruppi di esperti della Commissione. Transparency register

Il Centro Studi potrà inoltre partecipare alle attività contemplate dal Registro, come consultazioni, audizioni, incontri, conferenze, campagne di comunicazione e predisposizione di documenti e contributi sulle politiche europee di interesse. Transparency register

Dalle professioni italiane al confronto europeo

È proprio questo uno degli aspetti più interessanti della nuova fase.

Molte delle tematiche sulle quali opera il Centro Studi E.S.S.E. hanno ormai una dimensione che supera i confini nazionali: qualificazione e trasparenza delle competenze, formazione permanente, mobilità professionale, nuove professionalità, digitalizzazione, economia sociale e rapporto tra formazione e mercato del lavoro.

L’obiettivo sarà quindi quello di seguire le iniziative europee che incidono su questi settori, promuovendo, quando opportuno, la partecipazione alle consultazioni e portando all’attenzione delle sedi istituzionali le esperienze e le esigenze provenienti dalle associazioni professionali e dalle realtà rappresentate dal Centro Studi.

Massimo di Mauro: «Dall’Italia all’Europa, per dare voce alle professioni»

Soddisfazione per la conclusione della procedura è espressa dal Presidente del Centro Studi E.S.S.E., Massimo di Mauro:

«L’iscrizione al Registro per la Trasparenza rappresenta per noi soprattutto l’inizio di un nuovo percorso. Il Centro Studi è nato con l’obiettivo di contribuire alla crescita e alla qualificazione delle professioni e oggi riteniamo importante guardare sempre più anche all’Europa, perché molte delle politiche che riguardano competenze, formazione e lavoro vengono costruite attraverso un confronto che non può più essere soltanto nazionale.»

Il Presidente sottolinea soprattutto il ruolo che potranno assumere le associazioni professionali che fanno parte della rete:

«Vogliamo che questa opportunità non rimanga semplicemente un risultato del Centro Studi. La nostra ambizione è creare un collegamento tra le associazioni professionali che rappresentiamo e le politiche europee che possono interessarle. Seguire le iniziative dell’Unione, partecipare alle consultazioni quando vi siano temi di nostra competenza, elaborare proposte e contributi significa provare a portare anche l’esperienza delle nostre professioni all’interno di un confronto più ampio.»

Trasparenza, partecipazione e responsabilità

L’iscrizione comporta anche precise responsabilità.

Il Centro Studi dovrà mantenere aggiornate le informazioni pubblicate nel Registro e operare nel rispetto del relativo Codice di condotta. Le linee guida europee richiedono infatti che le informazioni fornite dai registrati siano trasparenti, pertinenti, accurate e aggiornate. Transparency register

Non è quindi un punto di arrivo, ma uno strumento che dovrà essere accompagnato da attività concrete.

REG 1549988106359-38 diventa da oggi il numero identificativo del Centro Studi E.S.S.E. nel Registro per la Trasparenza e dovrà essere utilizzato nelle interlocuzioni con le istituzioni europee nei casi previsti.

Per il Centro Studi si apre così una nuova fase.

Una fase che parte dall’esperienza maturata in Italia nell’ambito della Legge 4/2013 e guarda all’Europa con l’obiettivo di costruire nuove relazioni, intercettare le politiche che interessano le professioni e favorire una partecipazione sempre più consapevole delle associazioni rappresentate.

Dall’Italia all’Europa. Formazione, qualificazione, rappresentanza e partecipazione: una nuova tappa nel percorso del Centro Studi E.S.S.E.

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