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Cultura

Maria Teresa De Pierro, arte e cultura come ponte tra territori: Merysse porta la voce di E.S.S.E. CULTURA anche a Bruxelles

· Claudia Virginia di Mauro · 5 min di lettura
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Dalla musica dal vivo alla promozione culturale, fino alla valorizzazione dell’identità italiana all’estero: Maria Teresa De Pierro, in arte Merysse, unisce il proprio percorso artistico al ruolo di Presidente di E.S.S.E. CULTURA. A Bruxelles, nell’ambito di Village Italia, due nuove esibizioni hanno confermato una presenza capace di coniugare musica, cultura e rappresentanza.

Arte come linguaggio, musica come strumento di relazione, cultura come spazio di incontro tra persone e territori.

È lungo queste direttrici che si sviluppa l’attività di Maria Teresa De Pierro, in arte Merysse, cantautrice e Presidente di E.S.S.E. CULTURA, la divisione dell’Ente Sportivo Sociale Europeo dedicata alla promozione e alla valorizzazione delle espressioni artistiche e culturali.

Un impegno che negli ultimi mesi ha assunto una dimensione sempre più ampia, affiancando all’attività artistica personale un lavoro di costruzione di relazioni, iniziative e occasioni capaci di mettere la cultura al centro della vita associativa e sociale.

Bruxelles e Village Italia: la musica italiana incontra il pubblico europeo

Tra gli appuntamenti più recenti spicca la partecipazione a Village Italia, in programma il 17 e 18 ottobre 2026 presso il Complexe sportif d’Evere, a Bruxelles.

Merysse è stata inserita nel programma ufficiale con due esibizioni: sabato 17 ottobre alle 14.30 e domenica 18 ottobre alle 14.00, in formazione acustica con il chitarrista Michele Bertasi.

Il progetto, presentato come Merysse Acoustic Duo, porta sul palco un repertorio costruito attorno alla voce e alla chitarra, alternando composizioni originali, brani della canzone italiana e sonorità pop contemporanee.

Una formula essenziale che punta soprattutto sull’interpretazione, sulle sfumature vocali e sul rapporto diretto con il pubblico.

Una presenza raccontata anche dai media di Bruxelles

La partecipazione di Merysse a Village Italia ha ricevuto attenzione anche da parte di diversi portali e testate del territorio brussellese.

Wattedoen.be ha presentato l’artista italiana sottolineandone la voce e la capacità di muoversi tra raffinatezza ed emozione, mentre piattaforme dedicate agli eventi come Mood e Visit Brussels hanno inserito il Merysse Acoustic Duo nella programmazione culturale della città.

Anche Bruxelles Today ha dedicato spazio all’appuntamento, descrivendo Merysse come una voce italiana capace di alternare delicatezza, intensità ed espressività. La presenza dell’artista compare inoltre nella copertura dedicata a Village Italia da La Capitale e da altri canali di informazione e promozione locale.

Un’attenzione che va oltre il singolo concerto e che testimonia la capacità di un progetto artistico italiano di trovare spazio e riconoscibilità anche in un contesto internazionale.

Village Italia tra musica, tradizioni e memoria

L’evento di Evere non è stato soltanto un contenitore musicale.

Village Italia è stato infatti pensato come un fine settimana dedicato alla cultura italiana, tra gastronomia, animazione, musica, folklore, Vespa e momenti di incontro, in un’edizione legata anche all’80° anniversario dell’accordo italo-belga del 1946.

Un riferimento storico importante, che richiama le vicende dell’emigrazione italiana in Belgio e il rapporto costruito nel tempo tra i due Paesi.

In questo contesto, la presenza musicale di Merysse assume anche un valore simbolico: portare una voce italiana all’interno di una manifestazione che celebra identità, memoria, tradizione e contemporaneità.

Dall’artista alla Presidente di E.S.S.E. CULTURA

Il percorso di Maria Teresa De Pierro, però, non si esaurisce nella dimensione performativa.

Nel suo ruolo di Presidente di E.S.S.E. CULTURA, Merysse porta avanti una visione che considera l’arte non soltanto come espressione individuale, ma come strumento di partecipazione, inclusione e crescita collettiva.

Musica, teatro, arti visive, letteratura e progettualità culturale diventano così ambiti attraverso i quali costruire connessioni tra associazioni, artisti, enti e territori.

La divisione E.S.S.E. CULTURA nasce proprio con questa prospettiva: creare occasioni, favorire collaborazioni e sostenere iniziative capaci di dare spazio alla creatività e al patrimonio culturale nelle sue diverse forme.

E la doppia esperienza di Merysse, artista e dirigente associativa, rappresenta un elemento distintivo di questo percorso.

Da una parte il palco, l’interpretazione, la voce e la produzione musicale. Dall’altra la costruzione di progetti e relazioni in grado di trasformare la cultura in un vero strumento di aggregazione.

Una carriera tra brani originali e ricerca espressiva

Il progetto Merysse Acoustic Duo è attivo dal 2017 e nasce dalla collaborazione con il chitarrista Michele Bertasi.

Al centro resta la voce di Merysse, accompagnata da arrangiamenti acustici che privilegiano l’intimità e il dialogo tra voce e chitarra.

Il repertorio comprende anche brani originali, tra cui “L’Ambizione”, pubblicato nel 2022, insieme a materiale inedito e reinterpretazioni della canzone italiana.

Una ricerca che mantiene una forte componente melodica, ma che punta soprattutto sull’espressività e sulla capacità di dare a ogni brano una lettura personale.

Cultura italiana che guarda all’Europa

La partecipazione a Village Italia si inserisce quindi in un percorso più ampio.

Per Merysse significa continuare a sviluppare il proprio progetto musicale, ma anche dare concretezza alla missione di E.S.S.E. CULTURA: valorizzare artisti, esperienze e iniziative capaci di creare ponti tra comunità diverse.

Roma, Bruxelles e le numerose attività culturali promosse nel corso dell’anno raccontano una direzione precisa: aprire nuovi spazi di confronto e far viaggiare l’arte oltre i confini territoriali.

Perché cultura e musica, quando riescono a incontrare davvero il pubblico, non sono soltanto intrattenimento.

Diventano linguaggio comune, memoria condivisa e occasione di dialogo.

Ed è proprio in questa idea che si riconosce oggi il lavoro di Maria Teresa De Pierro: una Presidente che continua a vivere la cultura anche dal palco, e un’artista che porta nella propria attività musicale la stessa visione di apertura, partecipazione e relazione che anima E.S.S.E. CULTURA.