Raccontiamo il Terzo Settore | costruiamo il cambiamento

4 min di lettura 0%
Promozione Sociale

“Life in Sport”: a Cosenza lo sport diventa stile di vita, educazione e benessere

· Alessio de Cristofaro · 4 min di lettura
Condividi
Facebook X LinkedIn WhatsApp Telegram Email

Il 30 ottobre 2026, all’IIS Marconi Guarasci, un incontro dedicato agli studenti per approfondire i benefici dello sport sul corpo e sulla mente. E.S.S.E. e OPES insieme per promuovere salute, inclusione e crescita personale.

COSENZA – Lo sport non è soltanto competizione, allenamento o ricerca del risultato. È anche educazione, prevenzione, socializzazione e uno straordinario strumento per migliorare la qualità della vita, soprattutto delle giovani generazioni.

Da questa consapevolezza nasce “Life in Sport – Lo sport come stile di vita. Benefici per il corpo e per la mente”, l’incontro in programma venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 12:00, presso l’IIS Marconi Guarasci di Cosenza.

Un appuntamento pensato per avvicinare gli studenti a una visione più ampia dell’attività sportiva, intesa non soltanto come esercizio fisico, ma come parte integrante di un percorso di crescita personale, culturale e sociale.

E.S.S.E. e OPES insieme per promuovere i valori dello sport

L’iniziativa nasce dall’impegno congiunto dell’avvocato Daniela Santelli, Responsabile Nazionale E.S.S.E. del Settore Calcio, del dottor Salvatore Grasso, Presidente Nazionale E.S.S.E. Sport, della Rete Associativa E.S.S.E., presieduta da Massimo di Mauro, e della dottoressa Anna Maria Coscarello, assistente sociale E.S.S.E. Calcio.

Un progetto realizzato in collaborazione con OPES – Settore Nazionale Krav Maga, OPES Formazione, presieduto dal Vicepresidente Nazionale OPES Andrea Patti, e il Comitato Regionale OPES Calabria, guidato da Mario Gagliardi.

La collaborazione tra queste realtà testimonia la volontà di costruire un dialogo concreto tra scuola, associazionismo, professionisti e organizzazioni sportive, mettendo al centro il benessere dei ragazzi.

L’obiettivo è trasmettere un messaggio semplice ma fondamentale: fare sport significa prendersi cura di sé stessi, imparare a rispettare gli altri e acquisire strumenti utili per affrontare la vita quotidiana.

Sport e salute mentale: un legame sempre più importante

Uno degli aspetti centrali dell’incontro sarà il rapporto tra attività sportiva e benessere psicofisico.

La pratica regolare dello sport può contribuire a migliorare la salute fisica, favorire la gestione dello stress, rafforzare l’autostima e sviluppare capacità relazionali.

Per gli adolescenti, in particolare, l’attività sportiva rappresenta anche un’opportunità per sperimentare il valore dell’impegno, della disciplina, della collaborazione e della capacità di affrontare difficoltà e sconfitte.

In un contesto nel quale i giovani si confrontano quotidianamente con nuove pressioni sociali, scolastiche e digitali, promuovere uno stile di vita attivo significa investire non soltanto nella salute, ma anche nell’equilibrio emotivo e nella qualità delle relazioni.

Lo sport diventa così un importante alleato della scuola e delle famiglie nel percorso educativo delle nuove generazioni.

Un incontro tra scuola, professionisti e mondo associativo

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica Maria Saveria Veltri e del Presidente Regionale OPES Calabria Mario Gagliardi.

Seguiranno gli interventi di professionisti ed esperti che affronteranno il tema dello sport da prospettive differenti e complementari.

L’avvocato Daniela Santelli, Responsabile Nazionale E.S.S.E. del Settore Calcio, porterà il contributo dell’organizzazione sportiva e associativa.

La dottoressa Anna Maria Coscarello, assistente sociale E.S.S.E. Calcio, parteciperà al confronto sul valore sociale ed educativo dello sport.

Interverrà inoltre Rosanna Labonia, Presidente della Commissione Salute e Benessere E.S.S.E., contribuendo all’approfondimento delle tematiche legate alla promozione della salute.

Il programma prevede anche la partecipazione di Vincenza Loré, medico riabilitatore E.S.S.E. Calcio, della preparatrice atletica Palma Di Benedetto e dello storico Stefano Vecchione.

A moderare l’incontro sarà il professor Fabio Sidoti.

La pluralità delle competenze coinvolte permetterà di affrontare lo sport non come un’attività isolata, ma come un fenomeno che interessa salute, educazione, cultura, relazioni sociali e sviluppo della persona.

Il ruolo di E.S.S.E.: sport come strumento di inclusione e crescita

Per la Rete Associativa E.S.S.E., l’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione dello sport quale strumento di partecipazione, inclusione e promozione sociale.

Attraverso il proprio Settore Sport e le attività di E.S.S.E. Calcio, la rete promuove iniziative nelle quali l’attività sportiva diventa occasione di incontro, formazione e attenzione alle persone.

In questa prospettiva, il coinvolgimento delle scuole assume un’importanza particolare.

Sono proprio gli ambienti educativi, infatti, a rappresentare uno dei luoghi privilegiati nei quali diffondere una cultura sportiva capace di andare oltre il risultato agonistico.

Rispetto delle regole, collaborazione, solidarietà, disciplina e inclusione sono valori che si apprendono anche attraverso lo sport e che possono accompagnare i giovani nella vita adulta.

L’incontro di Cosenza rappresenta quindi un’occasione per rafforzare la collaborazione tra istituzioni scolastiche e realtà associative, favorendo una maggiore consapevolezza del ruolo educativo e sociale dell’attività sportiva.

Investire nello sport significa investire nel futuro

Il messaggio che accompagnerà “Life in Sport” è chiaro: lo sport deve essere considerato una componente essenziale di uno stile di vita sano, consapevole e attivo.

Non soltanto uno strumento per mantenersi in forma, ma anche un’opportunità per costruire relazioni positive, acquisire fiducia nelle proprie capacità e imparare ad affrontare le sfide quotidiane.

L’appuntamento del 30 ottobre all’IIS Marconi Guarasci di Cosenza vuole contribuire proprio a diffondere questa consapevolezza, coinvolgendo studenti, insegnanti, professionisti e rappresentanti del mondo sportivo.

Perché educare allo sport significa anche educare al rispetto, alla salute, alla partecipazione e alla responsabilità.

“Life in Sport” è soprattutto questo: un invito alle nuove generazioni a scegliere lo sport non soltanto come attività, ma come autentico stile di vita.